Server con Plesk + CentOS 7 pronto all’uso

Ti sarai chiesto come fanno i provider hosting a preparare i server con Plesk così rapidamente, e cosa fanno prima di metterli in produzione, pronti per posizionarci siti e app di ogni genere. Devo dire che ci sono vari modi, e le configurazioni variano a seconda delle esigenze dei clienti. La configurazione di base del server solitamente è la stessa, e poi vengono installati i vari applicativi a seconda di cosa serve al cliente finale. Per esempio, sei un piccolo provider e devi offrire ai clienti pacchetti hosting di siti web: dovrai utilizzare un Pannello con interfaccia grafica (Plesk e Cpanel sono i più famosi). Se invece devono soltanto archiviare i backup di altri server, basterà installare un server FTP, creare utenti e privilegi, ed aprire le rispettive porte attive e passive.

server con plesk

 

In questa guida vedremo come installare un server con Plesk Onyx + il sistema operativo CentOS 7.3 .

Tempo necessario: 1-2h

Software utilizzato: CentOS, Plesk(inclusi componenti web, posta e db), wget, yum

Server:  4GB RAM, 4C CPU 64bit, 25GB SSD.

Lingua, tipo di installazione e partizionamento

Per prima cosa ‘forziamo’ nel BIOS l’avvio da lettore ottico, e poi inseriamo il DVD di CentOS(Download_Centos).

Troveremo davanti una schermata nera con il bootloader di CentOS(img1), e andiamo avanti con ‘Install CentOS 7‘. Aspettiamo che carichi l’installer e poi scegliamo la lingua, cambiamo se necessario la data e l’ora, e selezioniamo ‘Minimal Install‘ nella sezione ‘Software selection‘. I due punti più importanti sono la Rete e la Destinazione di installazione(partizionamento del disco).

Selezioniamo il disco e l’opzione ‘I will configure partitioning'(img2) e andiamo avanti.

Seleziona ‘Standard partitioning‘ e crea le seguenti partizioni in formato EXT4 :

/boot 200M

/tmp 800M

swap 2000M

/ ( lascia vuoto )

 

Ora fai clic sul pulsante ‘Done‘ posto in alto a sinistra, e poi su ‘Accept changes‘(img3).

Impostazione dell’hostname e configurazione della rete

Nel campo in basso cancella localhost e scrivi il nuovo hostname, ovvero il FQDN( Fully Qualified Domain Name ). Per esempio, un hoster imposterebbe web10.miohosting.it se il server ospiterà siti web,   mail20.miohosting.it  se ospiterà solo posta, oppure mysql30.miohosting.it  per i soli database MySQL. Il nostro server di oggi lo chiameremo web15.miohosting.it .

La rete può essere configurata in vari modi, ad esempio stando dietro ad un proxy o NAT , o, come avviene nei datacenter, possiamo esporci direttamente ad internet con un IP pubblico statico. Quest’ultima sarà quella che noi utilizzeremo.

Supponiamo di avere una scheda di rete eno1 come nell’immagine( img4 ). Fai clic su Configure , e poi, nella scheda IPv4 Settings aggiungi le impostazioni statiche della scheda come mostrato nell’immagine(img5) e premi su Save.. e poi su Done quando hai finito.

CentOS è configurato, possiamo ora installarlo. Premi ‘Begin installation‘ , crea una password complessa per l’utente root e attendi il completamento.

 

Continua alla seconda pagina, dopo l’annuncio.




Cosmin Costea Author

Mi chiamo Costea Cosmin, e sono uno studente di Ingegneria Informatica, appassionato da sempre di Internet e di ogni cosa che significa computer. Lato software mi piace Windows e WPhone, anche se Android non è male per niente. Potete trovarmi su Twitter(costeacosmin92) o mandarmi una mail a costeacosmin92@yahoo.it oppure ad admin@win-helper.it

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